Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Omesso versamento IVA: esclusi i principi Taricco per mancanza di frode

11 Maggio 2017 | di Letizia d'Altilia

Cass. pen., sez. III

Omessa dichiarazione

Occorre chiedersi se i principi dettati dalla sentenza Taricco della C.G.UE nei casi di gravi frodi fiscali possano trovare applicazione anche nell'ipotesi di omesso versamento Iva (art. 10-ter, D.Lgs. n. 74/2000).

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La mancata iscrizione nel VIES non pregiudica la non imponibilità dell'operazione intracomunitaria

10 Maggio 2017 | di Fabrizio Papotti

Corte di Giustizia UE

Operazioni con l’estero

Le Autorità fiscali dello Stato membro del cedente non possono disconoscere il regime di non imponibilità previsto per le cessioni intracomunitarie solo perché il cessionario non è iscritto nell'archivio VIES (VAT Information Exchange System), se sono soddisfatte le condizioni sostanziali tassativamente elencate nell'art. 138, par. 1, della Direttiva n. 2006/112/CE e se non si ravvisano seri indizi che lascino supporre una frode.

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Scrittura privata di trasferimento immobiliare: opponibile al fisco quando acquisisce data certa

08 Maggio 2017 | di Pier Paolo Muià

Cass. civ., sez. trib., 24 marzo 2017, n. 7621

Imposta di registro

In tema di imposta di registro, nella valutazione dei beni trasferiti con scrittura privata non autenticata, deve farsi riferimento al momento in cui la scrittura privata ha acquistato data certa ai sensi dell'art. 2704 c.c., quindi alla data della sua registrazione e non a quella della sua sottoscrizione.

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Rimessione in termini: no alla sospensione del processo in caso di decesso dell'avvocato difensore

03 Maggio 2017 | di Matteo Pillon Storti

Cass. civ.,

Giudizio di cassazione

L'istituto della rimessione in termini previsto dall'art. 184-bis c.p.c. non può essere applicato nel caso in cui il processo sia ormai definito con sentenza irretrattabile. In particolare, il processo può essere riassunto nel termine di un anno.

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Non è soggetto a IRAP il professionista inserito in uno studio associato

28 Aprile 2017 | di Antonio Scalera

Cass. civ., sez. trib.

IRAP

Non è soggetto ad IRAP il professionista (nella specie, dottore commercialista) che svolga l'attività all'interno di una struttura altrui, in tal caso difettando l'autonomia organizzativa, che è presupposto dell'imposta.

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Agenti e Procuratori sportivi: fringe benefit per il calciatore se a pagare è la Società sportiva

27 Aprile 2017 | di Ignazio Gennaro

CTR Sicilia

IVA

Qualora il corrispettivo spettante all'Agente o al Procuratore sportivo dovuto dai calciatori venga sostenuto dalla Società in cui militano, lo stesso si configura quale “fringe benefit” in favore del calciatore, come tale assoggettabile a tassazione ai sensi dell'art. 51 del TUIR.

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Le “ganasce fiscali” non bloccano la tassa

21 Aprile 2017 | di Andrea Lazzaron

Corte cost., 2 marzo 2017, n. 47

Fermo amministrativo

È infondata la questione di legittimità costituzionale della legge regionale che escluda la sospensione dell’obbligo di pagamento della tassa automobilistica durante il periodo di fermo della vettura disposto dall’agente della riscossione.

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“Imposta evasa” nel diritto penale tributario: una conferma dello status quo

18 Aprile 2017 | di Domenico Pignoloni

Cass. pen.

Evasione fiscale

In tema di reati tributari, ai fini dell'integrazione del reato di cui all'art. 5 del D. Lgs. n. 74 del 2000, per “imposta evasa” deve intendersi l'intera imposta dovuta, da determinarsi sulla base della contrapposizione tra ricavi e costi d'esercizio fiscalmente detraibili, in una prospettiva di prevalenza del dato fattuale reale rispetto ai criteri di natura meramente formale che caratterizzano l'ordinamento tributario.

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La buona fede non basta per disapplicare le sanzioni tributarie

14 Aprile 2017 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. trib.

Sanzioni

Le sanzioni tributarie non possono non essere applicate a causa della buona fede. La CTR ha quindi errato nel ritenere che non era intenzione del contribuente evadere le imposte. La soggettiva assenza di colpa non può che essere irrilevante non potendosi far dipendere la "disapplicazione" delle sanzioni da una personale difficoltà di interpretazione delle norme.

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Il contraddittorio endoprocedimentale trova applicazione anche per gli accertamenti c.d. “a tavolino”

11 Aprile 2017 | di Debora Mirarchi

CTR Lombardia

Contraddittorio

È nullo l’avviso di accertamento emesso dall’Amministrazione finanziaria a seguito di un controllo c.d. “a tavolino” senza la preventiva instaurazione del contraddittorio con il contribuente. L’obbligatoria attivazione del contraddittorio endoprocedimentale, in quanto principio immanente nell'ordinamento giuridico, posto a garanzia e tutela del contribuente, nonché a presidio di valori costituzionalmente tutelati, oltre che espressione di civiltà giuridica, trova applicazione in tutti gli accertamenti tributari conseguenti a ogni tipo di verifica.

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