Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su IVA

Cessione di beni sottocosto e responsabilità solidale del cessionario ai fini IVA

08 Marzo 2019 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. trib.

IVA

In tema di responsabilità solidale del cessionario ai sensi dell’art. 60-bis del d.P.R. n. 633/1972, è legittimo il recupero IVA nei confronti del cessionario se il prezzo di acquisto dell’automobile da parte del cedente supera quello della vendita. Ciò anche se rispetta i dati dei listini Eurotax. Infatti, il parametro valido per l’accertamento è il valore effettivo della transazione da considerare comunque antieconomica.

Leggi dopo

Il trattamento IVA delle prestazioni accessorie

05 Marzo 2019 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Civ., sez. trib.

IVA

Le operazioni accessorie possono essere effettuate direttamente dal cedente o prestatore, ovvero per suo conto e a sue spese, laddove il tratto oggettivo, caratterizzante la natura accessoria dell'operazione, è quello della sua unitarietà.

Leggi dopo

Il “plafond” IVA costituisce un semplice limite quantitativo monetario

06 Novembre 2018 | di Matteo Dellapina

Cass. Civ., sez. trib.

IVA

In tema di IVA, il “plafond” di cui all'art. 8, comma 1, lett. C.), del d.P.R. n. 633/1972, costituisce solo un limite quantitativo monetario – pari all'ammontare complessivo dei corrispettivi delle esportazioni – utilizzabile nell'anno successivo per effettuare acquisti in regime di sospensione d'imposta, che non incide sulla sussistenza del credito impositivo ma soltanto sull'esecutività dello stesso.

Leggi dopo

Imposta assolta a monte: la CGUE chiarisce l'origine e i limiti del diritto di detrazione

18 Giugno 2018 | di Fabio Gallio, Valeria D'Alessandro

IVA

La Corte di Giustizia Ue con la Sentenza C-8/17, depositata il 12 aprile 2018, ha ribadito il principio per cui qualora a seguito di un accertamento fiscale venisse dichiarata la debenza di una maggiore IVA, il termine entro il quale può essere esercitato, legittimamente, il diritto alla detrazione non decorrerebbe dalla ricezione della fattura originaria bensì dalla data di emissione dei documenti di rettifica.

Leggi dopo

Detrazione IVA: quando la sostanza prevale sulla forma

02 Maggio 2018 | di Antonio Scalera

Cass. civ.,

IVA

Il contribuente può portare in detrazione l'eccedenza d'imposta, anche in assenza della dichiarazione annuale finale (e fino al secondo anno successivo a quello in cui è sorto il diritto), purché siano rispettati i requisiti sostanziali per poter fruire della detrazione.

Leggi dopo

Operazione complessa e ruolo del rappresentante IVA

26 Aprile 2018 | di Fabrizio Papotti

Cass. civ.,

IVA

L'Autore commenta la decisione presa dalle Sezioni Unite con la pronuncia n. 3872/2018, dove viene sancito che il soggetto non residente non può utilizzare il rappresentante IVA italiano solo per determinate transazioni (in ispecie, gli acquisti) e non per altre (le cessioni), qualora tali transazioni facciano parte di un’operazione complessa, com’è un subappalto affidato per la realizzazione di una piattaforma petrolifera.

Leggi dopo

Nota di variazione IVA e procedura concorsuale: dalla Corte di Giustizia le istruzioni per l'uso

11 Gennaio 2018 | di Mauro Tortorelli

CGUE

IVA

In caso di mancato pagamento di una fattura emessa nei confronti di un imprenditore in seguito dichiarato fallito, lo Stato membro non può subordinare la riduzione della base imponibile dell'Imposta sul valore aggiunto...

Leggi dopo

Associazioni non riconosciute: possono detrarre l’IVA assolta nell’esercizio di attività commerciale

20 Dicembre 2017 | di Ignazio Gennaro

CT II° Trento

IVA

Le associazioni non riconosciute possono esercitare attività commerciale e detrarre la relativa IVA assolta. Ai fini della configurazione dell’attività commerciale è necessario che i soci paghino all’associazione un corrispettivo specifico in ragione dei vantaggi rispettivamente ricevuti.

Leggi dopo

Spese per la ristrutturazione di immobile in locazione per attività di impresa mai avviata: spetta la detrazione IVA?

12 Ottobre 2017 | di Ignazio Gennaro

IVA

Secondo un recente orientamento giurisprudenziale della Corte di Cassazione, le spese sostenute da una Società per la ristrutturazione di un immobile condotto in locazione per la realizzazione di una attività imprenditoriale non sono deducibili in conseguenza della altruità dell’immobile. La quinta Sezione della Corte ha rilevato il contrasto tra diversi giudicati ed ha pronunciato una Ordinanza interlocutoria con la quale ha rimesso la questione al primo Presidente affinchè la sottoponga alle Sezioni Unite.

Leggi dopo

La necessità di un rapporto sinallagmatico ai fini della detraibilità dell'IVA

29 Giugno 2017 | di Giovambattista Palumbo

Cass. civ., sez. trib.

IVA

Una prestazione di servizi è considerata effettuata «a titolo oneroso» soltanto quando tra l'autore di tale prestazione e il suo destinatario intercorra un rapporto giuridico nell'ambito del quale avviene uno scambio di prestazioni sinallagmatiche, per cui il compenso ricevuto dal primo costituisce il controvalore effettivo del servizio fornito al secondo.

Leggi dopo

Pagine