Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Cartelle esattoriali

Estratto di ruolo, atto impugnabile

05 Luglio 2018 | di Enzo Di Giacomo

CTP Rieti

Cartelle esattoriali

L’estratto di ruolo è un atto impugnabile in quanto costituisce una parziale ricostruzione del ruolo che a sua volta è un atto impugnabile. Attraverso il ruolo il contribuente è venuto a conoscenza di una certa pretesa tributaria nei suoi confronti e da ciò deriva la nascita dell’interesse a ricorrere, non rilevando la natura interna di tale atto.

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Cartella di pagamento e prova della notifica

10 Luglio 2017 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

Cartelle esattoriali

In tema di esecuzione esattoriale, ove la parte destinataria di una cartella di pagamento contesti esclusivamente di averne ricevuto la notificazione e l'agente per la riscossione dia prova della regolare esecuzione della stessa (secondo le forme ordinarie o con messo notificatore, ovvero mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento), resta preclusa la deduzione di vizi concernenti la cartella non tempestivamente opposti, nè sussiste un onere, in capo all'agente, di produrre in giudizio la copia integrale della cartella stessa. La cartella esattoriale altro non è, infatti, che la stampa del ruolo in unico originale notificata alla parte e l'amministrazione non è quindi in grado di produrre le cartelle esattoriali, il cui unico originale è in possesso della parte debitrice.

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Concorso di violazioni e continuazione: il Giudice può applicare una sola sanzione per tutte le annualità

19 Giugno 2017 | di Ignazio Gennaro

CTP Milano

Cartelle esattoriali

Nell'ipotesi di più cartelle scaturenti da molteplici e continuate violazioni della stessa indole commesse in più anni d'imposta e riguardanti più tributi, trovano applicazione gli istituti del “concorso” e della “continuazione” contemplati dall'art. 12, D.Lgs. n. 472/1997. In tale fattispecie il Giudice Tributario secondo quanto disposto dal D.Lgs. n. 158/2015 può applicare un'unica sanzione.

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La “conversione” del termine di prescrizione breve in quello ordinario è applicabile solo con titolo giudiziale definitivo

07 Dicembre 2016 | di Leda Rita Corrado

Cass. civ., ss.uu.

Cartelle esattoriali

La scadenza del termine – pacificamente perentorio – per proporre opposizione a cartella di pagamento di cui all'art. 24, comma 5, D.Lgs. 26 febbraio 1999, n. 46, pur determinando la decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione, produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito contributivo senza determinare anche l'effetto della c.d. “conversione” del termine di prescrizione breve in quello ordinario, ai sensi dell'art. 2953 c.c..

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Cartella illegittima se il ruolo non è firmato ma soltanto ”vistato”

30 Maggio 2016 | di Ignazio Gennaro

CTR Sicilia

Cartelle esattoriali

La nullità del ruolo travolge anche la cartella: quest’ultima, infatti, trova il proprio presupposto nel ruolo erariale, il quale deve essere sottoscritto dal direttore dell’Ufficio Finanziario o da un funzionario titolare del relativo potere, in conformità a quanto espressamente disposto dall’art. 12, comma IV, d.P.R. n. 602/1973.

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Necessaria la notifica di una nuova cartella se il giudice ha ridotto con sentenza la pretesa impositiva

17 Marzo 2016 | di Fabio Gallio

Trib. Mantova

Cartelle esattoriali

Secondo il Tribunale di Mantova, l’Agenzia delle Entrate deve sempre procedere a effettuare una nuova iscrizione a ruolo, nel caso in cui le pretese originarie nei confronti del contribuente siano state ridotte. Solo in questo modo, verrebbe adeguatamente motivato il percorso logico-giuridico del ricalcolo.

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Impugnabili anche la cartella ed il ruolo non notificati

19 Ottobre 2015 | di Francesca Picardi

Cass. civ., sez. un.

Cartelle esattoriali

Il contribuente, che in difetto di una valida notifica della cartella e/o ruolo sia venuto a conoscenza di una sua obbligazione tributaria tramite l’estratto di ruolo, rilasciato dal concessionario alla riscossione, può validamente impugnare in quanto unica possibilità di tutela.

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