Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Verifiche fiscali

Il termine di sessanta giorni è valido solo nel caso di accessi

07 Giugno 2018 | di Matteo Pillon Storti

Cass. civ., sez. trib.

Verifiche fiscali

La mancata pronuncia su un motivo di gravame da parte del giudice di merito può essere “risolta” in sede di Cassazione se la questione posta con il motivo suddetto risulta infondata. Solo in caso di accessi, ispezioni e verifiche presso la sede del contribuente è necessario che gli organi accertatori redigano i verbali giornalieri relativi alle operazioni effettuate.

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Verifiche fiscali ed autorizzazione all'accesso domiciliare

28 Maggio 2018 | di Giovambattista Palumbo

Cass. civ.

Verifiche fiscali

L'autorizzazione del Procuratore della Repubblica, prescritta ai fini dell'accesso dell'Amministrazione finanziaria a locali adibiti anche ad abitazione del contribuente, ovvero esclusivamente ad abitazione, è subordinata alla presenza di gravi indizi di violazioni soltanto in quest'ultima ipotesi e non anche quando si tratti di locali ad uso promiscuo.

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L'accesso del fisco presso la sede del contribuente

24 Maggio 2017 | di Jacopo Lorenzi

Cass. civ.

Verifiche fiscali

Nelle ipotesi di accesso dei funzionari dell'Amministrazione finanziaria nei locali adibiti ad attività commerciali, è sufficiente che il soggetto che viene delegato ad assistere alle operazioni di verifica sia investito di uno specifico incarico, che può anche essere conferito telefonicamente, nel caso in cui il titolare si trovi fuori sede, a patto che detto specifico incarico sia menzionato nel p.v.c. È la conclusione a cui sono giunti i Giudici della Corte di Cassazione con la sentenza n. 6683/2017, di seguito un'accurata disamina da parte dell'Autore.

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Segreto bancario: il diritto di stabilimento non impedisce la trasmissione dei dati

30 Giugno 2016 | di Leda Rita Corrado

CGUE, sez. III

Verifiche fiscali

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nella causa C-522/14, (Sparkasse Allgäu contro Finanzamt Kempten) ha sancito che l’articolo 49 TFUE deve essere interpretato nel senso che non osta alla normativa di uno Stato membro che impone agli enti creditizi aventi sede sociale in tale Stato membro di dichiarare alle autorità nazionali gli attivi depositati o gestiti presso le loro succursali non indipendenti stabilite in un altro Stato membro.

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Avviso di accertamento: per la verifica del termine dilatorio fa fede la data di sottoscrizione

16 Giugno 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ.,

Verifiche fiscali

La violazione del contraddittorio endoprocedimentale garantito dall'art. 12, c. 7, L. n. 212/2000, sussiste quando l'avviso di accertamento risulta emesso (ovvero sottoscritto) prima della scadenza dei sessanta giorni dalla data del rilascio del PVC indipendentemente dalla circostanza che la notifica sia avvenuta successivamente.

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Violazione del termine di permanenza dei verificatori: nessuna nullità dell'atto impositivo o delle prove raccolte

22 Marzo 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

Verifiche fiscali

La violazione del termine di permanenza dei verificatori presso la sede del contribuente non comporta la nullità del successivo atto impositivo né l’inutilizzabilità delle prove raccolte. Appare, dunque, sproporzionata la sanzione del venir meno del potere accertativo fiscale a fronte del disagio arrecato al contribuente dalla più lunga permanenza degli agenti dell'Amministrazione.

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