Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Classificazione di “parti” e “accessori”: per la voce doganale rileva la funzione specificamente svolta dal prodotto

09 Dicembre 2019 | di Sara Armella

Dogane

In base alla nomenclatura combinata, un prodotto è da classificare nella voce o sottovoce doganale di un altro prodotto solo se ne costituisce parte e, dunque, sia indispensabile per il funzionamento, ovvero accessorio, e pertanto tale da renderlo atto a un particolare lavoro e da conferirgli possibilità supplementari o, ancora, da metterlo in grado di assicurare un servizio particolare in relazione alla funzione principale (Cass. 15 ottobre 2019 n. 25966).

Leggi dopo

Il rigetto delle osservazioni difensive deve essere puntualmente motivato

03 Dicembre 2019 | di Piero Bellante

C.Giust. UE 16 ottobre 2019 C-189/18

Contraddittorio

Il «diritto di essere ascoltati» nell’ambito di un contraddittorio implica che l’amministrazione debba prestare l’attenzione necessaria alle osservazioni presentate dall’interessato e, prima di adottare una decisione sfavorevole, debba esaminare in modo accurato ed imparziale tutti gli elementi rilevanti della fattispecie motivando in modo circostanziato la decisione (C.Giust. UE 16 ottobre 2019 C-189/18).

Leggi dopo

Plafond: rileva l'anno dell'operazione originaria

29 Novembre 2019 | di Francesco Brandi

IVA

In tema di IVA e con riferimento al regime della sospensione del pagamento dell'imposta previsto per le cessioni all'esportazione, si deve fare riferimento, ai fini del plafond per beneficiare dell'agevolazione, all'anno di registrazione della fattura relativa all'operazione originaria e non a quello di registrazione del documento fiscale con cui vengono apportate modifiche alla predetta fattura, nel rispetto della procedura di variazione (Cass. 10 ottobre 2019 n. 25485),

Leggi dopo

Quando l’inerzia del Fisco è punita per lite temeraria

18 Novembre 2019 | di Marco Ligrani

Esecuzione della sentenza

Costituisce causa di responsabilità processuale aggravata la mancata adozione degli atti conseguenti alla sentenza, pur non definitiva, che annulla una pretesa tributaria. Va condannato al risarcimento del danno da lite temeraria l’agente della riscossione quando non abbia annullato l’intimazione di pagamento conseguente a una cartella a sua volta annullata con sentenza, anche se non definitiva (CTP Bari 19 settembre 2019 n. 801).

Leggi dopo

Cessioni extraterritoriali senza IVA anche in caso di acquirente non identificato

11 Novembre 2019 | di Angelo Carlo Colombo, Vincenzo Cristiano

IVA

È contraria alla normativa europea una norma che neghi l’esistenza di una cessione di beni e quindi l’esenzione IVA, qualora i beni interessati siano stati esportati fuori dell’Unione e, successivamente, le autorità abbiano constatato che l’acquirente era non già il soggetto menzionato nella fattura redatta dal soggetto passivo, bensì un ente diverso non identificato (C.Giust. UE 17 ottobre 2019 C-653/18).

Leggi dopo

Impossibile per il coobbligato solidale non evocato nel giudizio di primo grado proporre appello

05 Novembre 2019 | di Maurizio Villani, Alessandra Rizzelli

Cass. 3 ottobre 2019 n. 24673

Giudizio di appello

La legittimazione a proporre l'impugnazione - o a resistere ad essa - spetta solo a chi abbia assunto la veste di parte nel giudizio di merito, secondo quanto risulta dalla decisione impugnata, tenendo conto sia della motivazione che del dispositivo, a prescindere dalla sua correttezza e corrispondenza alle risultanze processuali nonché alla titolarità del rapporto sostanziale (Cass. 3 ottobre 2019 n. 24673).

Leggi dopo

“Branch” sottocapitalizza? Margini ristretti per la deducibilità degli interessi passivi

24 Ottobre 2019 | di Antonino Marino

Cass. 19 settembre 2019 n. 23355

Interessi

La sottocapitalizzazione della stabile organizzazione di una società bancaria, comporta specifiche limitazioni in ordine alla deducibilità di componenti negativi del reddito prodotto: rilevano, in tale ipotesi, sia il correttivo del “fondo di dotazione” riguardo all’ammontare degli interessi passivi, che il “patrimonio di vigilanza” per l’imputazione di eventuali perdite su crediti.

Leggi dopo

Non è necessaria la "prova di resistenza" per dichiarare la nullità degli avvisi di accertamento notificati ante tempus

17 Ottobre 2019 | di Achille Benigni

Cass. 11 settembre 2019 n. 22644

Verifiche fiscali

Nel triplice caso di accesso, ispezione o verifica nei locali destinati all'esercizio dell'attività, il legislatore garantisce il contraddittorio preventivo attraverso la comminatoria espressa di nullità dell'atto impositivo emesso prima dei 60 giorni previsti dall'art. 12 c. 7 L. 212/2000. Non è necessaria, da parte del contribuente, la "prova di resistenza" richiesta invece laddove manchi un'espressa sanzione di nullità.

Leggi dopo

Condizioni soggettive ed oggettive per le esenzioni IMU

11 Ottobre 2019 | di Giovanni Incerto

Cass. 25 luglio 2019 n. 20135

IMU

In materia di ICI, l'esenzione di cui all'art. 7 c.1 lett. i) D. Lgs. 504/92, opera alla duplice condizione dell'utilizzazione diretta degli immobili da parte dell'ente possessore e dell'esclusiva loro destinazione ad attività peculiari che non siano produttive di reddito: il beneficio non spetta in caso di utilizzazione indiretta, pur se assistita da finalità di pubblico interesse.

Leggi dopo

Esenzione IVA a tutto “raggio” per le prestazioni mediche

03 Ottobre 2019 | di Angelo Carlo Colombo, Vincenzo Cristiano

C. Giust. UE 18 settembre 2019 C-700/17

IVA

Il diritto comunitario impone che non vi sia una discriminazione, in termini di regime IVA applicabile, a seconda del diverso luogo in cui sono effettuate le prestazioni mediche, laddove la loro qualità sia equivalente tenuto conto della formazione dei soggetti che le erogano.

Leggi dopo

Pagine