Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Rimedi oppositivi per omessa notifica del verbale di accertamento di violazione del codice della strada

18 Ottobre 2017 | di Andrea Nocera

Cass. civ., sez. un.

Sanzioni

L'opposizione alla cartella di pagamento, emessa ai fini della riscossione di una sanzione amministrativa pecuniaria comminata per violazione del codice della strada, va proposta qualora la parte deduca che essa costituisce il primo atto con il quale è venuta a conoscenza della sanzione irrogata in ragione della nullità o dell'omissione della notificazione del processo verbale di accertamento.

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Regime del margine per le cessioni di auto usate: onere della prova a carico del cessionario

13 Ottobre 2017 | di Gabriella Antonaci

Cass. civ., Sez. Un., 12 settembre 2017, n. 21105

Regimi contabili e fiscali

In tema di IVA, il c.d. regime del margine per le cessioni, da parte di rivenditori, di beni d'occasione, di oggetti d'arte, da collezione o di antiquariato, costituisce un regime d'imposizione speciale, facoltativo e derogatorio, in favore del contribuente, del sistema normale dell'IVA: ne consegue che la sua disciplina va interpretata restrittivamente e applicata in termini rigorosi, nei limiti di quanto necessario al raggiungimento dello scopo dell'istituto.

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Spese per la ristrutturazione di immobile in locazione per attività di impresa mai avviata: spetta la detrazione IVA?

12 Ottobre 2017 | di Ignazio Gennaro

IVA

Secondo un recente orientamento giurisprudenziale della Corte di Cassazione, le spese sostenute da una Società per la ristrutturazione di un immobile condotto in locazione per la realizzazione di una attività imprenditoriale non sono deducibili in conseguenza della altruità dell’immobile. La quinta Sezione della Corte ha rilevato il contrasto tra diversi giudicati ed ha pronunciato una Ordinanza interlocutoria con la quale ha rimesso la questione al primo Presidente affinchè la sottoponga alle Sezioni Unite.

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I nuovi elementi extracontabili legittimano l'accertamento integrativo

09 Ottobre 2017 | di Angelo Ginex

Cass. civ., sez. trib.

Accertamento integrativo

In tema di accertamento delle imposte sui redditi e di IVA, il presupposto per l'integrazione o la modificazione in aumento dell'avviso di accertamento precedentemente emesso, mediante la notificazione di un nuovo avviso, è costituito, ai sensi degli artt. 43, comma 3, D.P.R. 600/1973 e 57, comma 3, D.P.R. 633/1972, dalla sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi, i quali possono avere anche carattere non strettamente contabile, ma tale da indurre ad una rivalutazione dei documenti contabili già in possesso dell'Amministrazione finanziaria, sempreché per detti elementi ricorra il requisito della novità e sia stata fornita la chiara indicazione della fonte dalla quale sono stati acquisiti.

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Asd: gli importi fino a 200 mila euro si presumono corrisposti a titolo di spese di pubblicità

02 Ottobre 2017 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. VI-T

Erogazioni liberali

I corrispettivi in favore di associazioni sportive dilettantistiche, fino ad un importo annuo complessivamente non superiore ad Euro 200.000, non possono considerarsi semplici erogazioni liberali, né essere recuperate a tassazione per mancanza di inerenza, essendovi al riguardo la presunzione assoluta in base alla quale vanno considerate spese di pubblicità ai sensi dell'art. 90, comma 8 della Legge n. 289/2002.

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Dal concetto di “fittizietà” a quello di ”inesistenza” nel reato di dichiarazione infedele

27 Settembre 2017 | di Domenico Pignoloni

Dichiarazione infedele

Con la pubblicazione del D.Lgs. n. 158/2015, che riforma il sistema sanzionatorio penale tributario, si è inteso modificare profondamente il previgente delitto di dichiarazione infedele, riducendone sensibilmente l'ambito di applicazione. L'Autore di seguito esaminerà accuratamente il reato in questione dopo l'entrata in vigore del D.Lgs. n. 158/2015.

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Rimborso crediti da dichiarazione, interessi anatocistici e svalutazione monetaria

21 Settembre 2017 | di Giovambattista Palumbo

Cass. civ., sez. trib., 4 agosto 2017, n. 19564

Interessi

Il contribuente deve provvedere a rimuovere l'eventuale errore contenuto nella dichiarazione ed a rendere così il credito certo, liquido ed esigibile nei confronti del suo debitore. Solo da quel momento possono essere computati gli eventuali interessi.

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L'attività di "Sviluppatore immobiliare" è commerciale ai fini della “partecipation exemption”

20 Settembre 2017 | di Fabio Gallio

CTP Bergamo

Plusvalenze

L'attività di "Sviluppatore immobiliare" consistente nell'acquisto dei terreni, nella realizzazione delle attività amministrative, progettuali, autorizzatone ed operative al fine di vendere il progetto di sviluppo immobiliare "chiavi in mano", va considerata provvista della commercialità richiamata dall'art. 55 del TUIR.

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Indagini finanziarie: valenza retroattiva dei limiti quantitativi

13 Settembre 2017 | di Elisa Manoni

CT II°Trento

Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti

L'art. 32, comma primo, numero 2, secondo periodo, del d.P.R. n. 600/1973, novellato dall'art. 7-quater, comma 1, lett. a) e b) del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, è norma che ha valore procedimentale (perché incide sul controllo della dichiarazione e, più specificamente, sull'acquisizione delle prove), pur in carenza di una espressa previsione, sicché può spiegare gli effetti anche in relazione a rapporti pregressi e non ancora conclusi.

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Prescrizione triennale dell’azione di recupero dei diritti doganali: dies a quo per la decorrenza del termine

08 Settembre 2017 | di Fabiola Del Torchio

CTR Lombardia

Prescrizione

Il termine triennale di prescrizione del potere di accertamento di una violazione doganale e della relativa pretesa sanzionatoria decorre – secondo l’art. 84 del TULD n. 43/1973 – dalla data in cui i diritti sono divenuti esigibili, ossia la data in cui è sorta l’obbligazione doganale.

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