Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Non è necessaria la "prova di resistenza" per dichiarare la nullità degli avvisi di accertamento notificati ante tempus

17 Ottobre 2019 | di Achille Benigni

Cass. 11 settembre 2019 n. 22644

Verifiche fiscali

Nel triplice caso di accesso, ispezione o verifica nei locali destinati all'esercizio dell'attività, il legislatore garantisce il contraddittorio preventivo attraverso la comminatoria espressa di nullità dell'atto impositivo emesso prima dei 60 giorni previsti dall'art. 12 c. 7 L. 212/2000. Non è necessaria, da parte del contribuente, la "prova di resistenza" richiesta invece laddove manchi un'espressa sanzione di nullità.

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Condizioni soggettive ed oggettive per le esenzioni IMU

11 Ottobre 2019 | di Giovanni Incerto

Cass. 25 luglio 2019 n. 20135

IMU

In materia di ICI, l'esenzione di cui all'art. 7 c.1 lett. i) D. Lgs. 504/92, opera alla duplice condizione dell'utilizzazione diretta degli immobili da parte dell'ente possessore e dell'esclusiva loro destinazione ad attività peculiari che non siano produttive di reddito: il beneficio non spetta in caso di utilizzazione indiretta, pur se assistita da finalità di pubblico interesse.

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Esenzione IVA a tutto “raggio” per le prestazioni mediche

03 Ottobre 2019 | di Angelo Carlo Colombo, Vincenzo Cristiano

C. Giust. UE 18 settembre 2019 C-700/17

IVA

Il diritto comunitario impone che non vi sia una discriminazione, in termini di regime IVA applicabile, a seconda del diverso luogo in cui sono effettuate le prestazioni mediche, laddove la loro qualità sia equivalente tenuto conto della formazione dei soggetti che le erogano.

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Obbligatorietà del contraddittorio endoprocedimentale in caso di tributi armonizzati

27 Settembre 2019 | di Paola Sabatino

Cass. 11 settembre 2019 n. 22695

Contraddittorio

Con specifico riferimento ai tributi armonizzati, come l’IVA, esiste nell’ordinamento comunitario un obbligo generalizzato di contraddittorio preventivo e, qualora il contribuente intenda eccepire la violazione dell’obbligo, spetta allo stesso allegare i motivi specifici che avrebbe addotto in sede di confronto con l’Ufficio, dimostrando che tale eccezione non è meramente pretestuosa.

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Capacità contributiva “diluita” con la prova del contratto di mutuo

23 Settembre 2019 | di Debora Mirarchi

Cass. 17 luglio 2019 n. 19192

Accertamento sintetico

Nei casi di rettifica sintetica del reddito, la prova della conclusione di un contratto di mutuo, utilizzato per il finanziamento di investimenti patrimoniali, non esclude ma “diluisce” nel tempo la capacità contributiva.

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Omessa dichiarazione, presunzioni supersemplici e determinazione induttiva dei costi

17 Settembre 2019 | di Maurizio Villani, Alessandra Rizzelli

Cass. 17 luglio 2019 n. 19191

Accertamento induttivo

In caso di omessa dichiarazione dei redditi e di accertamento induttivo puro, l’Amministrazione può ricorrere a presunzioni supersemplici, ossia prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza: si devono, comunque, determinare, sia pure induttivamente, i costi relativi ai maggiori ricavi accertati, incorrendo, altrimenti, nella violazione dell’art. 53 Cost.

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Informazioni doganali vincolanti: ricorso al giudice tributario

12 Settembre 2019 | di Sara Armella

Cass. 24 luglio 2019 n. 19998

Dogane

Le informazioni tariffarie vincolanti (ITV) rilasciate su richiesta dell’importatore dall’Agenzia delle Dogane, pur non rientranti tra gli atti elencati dall’art. 19 D. Lgs. 546/92, sono autonomamente impugnabili dal destinatario, manifestando la volontà dell’amministrazione in ordine all’aliquota daziaria applicabile ad una determinata merce e, dunque, la pretesa tributaria esercitata sul prodotto.

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Reato di natura istantanea in caso di dichiarazione infedele

05 Settembre 2019 | di Paola Sabatino

Cass. pen. 29 maggio 2019 n. 23810

Dichiarazione infedele

La presentazione della dichiarazione integrativa non elide la responsabilità del contribuente per il reato di dichiarazione infedele, di cui all’art. 4 D. Lgs. 74/2000.

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La mancanza di un centro di attività stabile ‘salva’ dalla contestazione di base fissa in Italia

03 Settembre 2019 | di Elio Andrea Palmitessa

CTR Lombardia 3 maggio 2019 n. 1946

Stabile organizzazione

L’esercizio con base fissa di un’attività professionale da parte di un soggetto non-residente richiede la sussistenza di un nesso diretto e funzionale tra l’attività svolta e la struttura materiale cui l’esercizio dell’attività è riferibile, pur in maniera non occasionale e prevalente ancorché non esclusiva.

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Possibili influenze della sentenza penale sul processo tributario

29 Agosto 2019 | di Paolo Comuzzi

Cass. 28 giugno 2019 n. 17536

Cosa giudicata

Processo penale e processo tributario giuridicamente viaggiano in modo distinto tra loro e, quindi, la sentenza penale (sia essa di assoluzione o di condanna) non consente di sostenere l'automatica decadenza dell’accertamento o il suo permanere. Non mancano, però, sul piano pratico possibili interferenze tra i due riti.

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