Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Quantificazione del contributo unificato per la proposizione del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica

17 Luglio 2018 | di Nicola Mario Condemi

Corte cost.

Contributo unificato

È manifestamente inammissibile la questione di legittimità dell'art. 37, comma 6, lettera s), D.L. n. 98/2011 – che ha sostituito l'art. 13, comma 6-bis, D.P.R. n. 115/2002 – in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., nella parte in cui prevederebbe per la presentazione del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica il pagamento di un contributo unificato di importo doppio rispetto a quello stabilito per il ricorso al Tar-Consiglio di Stato.

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Royalties: daziabilità condizionata al requisito del controllo

13 Luglio 2018 | di Daria Pastorizia

Cass. civ.

Dogane

Ai fini della determinazione del valore doganale di prodotti fabbricati in base a modelli e con marchi oggetto di contratto di licenza che siano importati dalla licenziataria, il corrispettivo delle royalties va aggiunto al valore di transazione qualora il titolare dei diritti immateriali sia dotato di poteri di controllo sulla scelta del produttore e sulla sua attività e sia il destinatario dei corrispettivi dei diritti di licenza. È questo il principio di diritto con cui la Corte di Cassazione, con la sentenza 6 aprile 2018, n. 8473, forma il primo orientamento di legittimità sul punto. Ponendosi in linea di continuità con quanto espresso dalla Corte di Giustizia nella causa C-173/15, la Suprema Corte offre per la prima volta la propria interpretazione circa la controversa nozione di controllo e la sua rilevanza ai fini della daziabilità delle royalties e, pur pronunciandosi sulla normativa previgente, traccia una linea d'indirizzo valevole anche nella vigenza del nuovo Codice doganale dell'Unione.

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La successione dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione ad Equitalia non comporta l’interruzione dei processi pendenti

11 Luglio 2018 | di Rosaria Giordano

Cass. civ., sez. trib.

Equitalia

La successione dell’Agenzia delle Entrate-riscossione nei rapporti, anche processuali, delle società del Gruppo Equitalia costituisce una successione ex art. 111 c.p.c., e non ai sensi dell’art. 110 c.p.c., poiché, in ragione del “venir meno” della parte, è stato normativamente individuato un soggetto giuridico destinatario del trasferimento delle funzioni precedentemente attribuito alla stessa, sicché i giudizi pendenti proseguono regolarmente, con il subentro del successore, senza necessità di interruzione.

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No al contraddittorio obbligatorio se lo studio di settore è utilizzato come elemento di supporto

09 Luglio 2018 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. trib.

Studi di settore

Gli studi di settore costituiscono solo uno degli strumenti utilizzabili dall'Amministrazione finanziaria per accertare in via induttiva, pur in presenza di una contabilità formalmente regolare, ma intrinsecamente inattendibile, il reddito reale del contribuente: tale accertamento, infatti, può essere presuntivamente condotto anche sulla base del riscontro di gravi incongruenze tra i ricavi, i compensi ed i corrispettivi dichiarati e quelli fondatamente desumibili dalle caratteristiche e dalle condizioni di esercizio della specifica attività svolta, a prescindere, quindi, dalle risultanze degli specifici studi di settore e dalla conformità alle stesse dei ricavi aziendali dichiarati.

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Estratto di ruolo, atto impugnabile

05 Luglio 2018 | di Enzo Di Giacomo

CTP Rieti

Cartelle esattoriali

L’estratto di ruolo è un atto impugnabile in quanto costituisce una parziale ricostruzione del ruolo che a sua volta è un atto impugnabile. Attraverso il ruolo il contribuente è venuto a conoscenza di una certa pretesa tributaria nei suoi confronti e da ciò deriva la nascita dell’interesse a ricorrere, non rilevando la natura interna di tale atto.

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La Consulta fa luce sulla responsabilità civilistica vs tributaria

04 Luglio 2018 | di Stefano Guarino

Corte Costituzionale

Scissione d'azienda

Il regime della solidarietà delle obbligazioni tributarie tra tutte le società beneficiarie della scissione è costituzionalmente legittimo, tenuto conto della specialità dei crediti tributari, finalizzati ad alimentare la finanza pubblica ed assicurare l'equilibrio di bilancio tra entrate e spese. La pronuncia in esame nasce dalla questione incidentale di legittimità in riferimento alla conformità dell'art. 173, comma 13, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e dell'art. 15, comma 2, D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 agli artt. 3 e 53 della Costituzione.

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Sì all'imposta di registro nell'ipotesi di sospensione dell'efficacia esecutiva dell'atto in sede di impugnazione

28 Giugno 2018 | di Rosaria Giordano

Cass. civ., sez. VI-T

Esecuzione della sentenza

In tema di imposta di registro sugli atti giudiziari, il provvedimento di sospensione della provvisoria esecuzione della sentenza di primo grado non fa venir meno il presupposto del tributo, costituito, ai sensi dell'art. 37 del d.P.R. n. 131/1986, non già dall'efficacia esecutiva, quanto dall'esistenza di un titolo giudiziale soggetto a registrazione.

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Il calcolo dell'imposta evasa nei reati tributari

27 Giugno 2018 | di Maurizio Villani, Lucia Morciano

Cass. pen., sez. III

Evasione fiscale

È illegittimo il sequestro se il profitto è determinato, in caso di accertamento di un maggior reddito imponibile, escludendo a priori e senza una specifica valutazione l'esistenza dei costi necessari per la produzione dello stesso. Anche ove la ri-determinazione dei maggiori ricavi derivi da un accertamento di natura induttiva, il principio rimane lo stesso: deve in ogni caso tenersi conto di tutti gli elementi, quindi anche degli oneri, che concorrono a formare il reddito imponibile presunto.

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Esenti da IMU i terminal merci

25 Giugno 2018 | di Luisa Amoretti

CTR Liguria,

IMU

I terminal merci, al pari di quelli per i passeggeri, devono essere accatastati come «stazioni per servizi di trasporto» nella categoria «E/1», con conseguente loro esenzione da IMU.

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Tutte inammissibili le vecchie impugnazioni se notificate via PEC

22 Giugno 2018 | di Marisa Abbatantuoni

Cass. civ.

Processo telematico

La Suprema Corte torna a pronunciarsi sulla discussa vicenda degli atti d'impugnazione notificati utilizzando la posta elettronica certificata e ciò antecedentemente l'entrata in vigore del processo tributario telematico. Con la decisione in commento, il Collegio conferma il precedente orientamento riguardo la giuridica inesistenza della notifica dell'atto di appello o del ricorso effettuata, con modalità telematica, in una data antecedente l'entrata in vigore del PTT per la regione Abruzzo.

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