Focus

Focus

Notifiche e depositi telematici tra obbligatorietà e criticità

29 Luglio 2019 | di Raimondo D'antonio

Circ. MEF 4 luglio 2019 n. 1/DF

Processo telematico

Con l'illustrazione del contenuto della Circ. MEF 4 luglio 2019 n. 1/DF si analizzano le novità introdotte dall'art. 16 DL 119/2018, conv. in L. 136/2018, relative al progetto d'informatizzazione del processo tributario.

Leggi dopo

Il Decreto Crescita e l’obbligo del contraddittorio preaccertativo

24 Luglio 2019 | di Sara Armella

Art. 4- octies, DL 34/2019 conv. in L. 58/2019

Contraddittorio

Con la conversione in legge del c.d. Decreto Crescita è stata ridefinita la disciplina dell’obbligo del contraddittorio preaccertativo. Il legislatore ha chiarito la portata del principio, già previsto dallo Statuto del Contribuente e riconosciuto - con diversi distinguo - dalla giurisprudenza, per cui l’A.F. deve garantire al contribuente la possibilità di far valere le proprie ragioni, prima dell’emissione dell’accertamento.

Leggi dopo

Ravvedimento operoso parziale: l'interpretazione autentica del Decreto Crescita

18 Luglio 2019 | di Stefania Brena, Francesco Licenziato

Art. 13- bis D.Lgs. 472/97
Art. 4- decies DL 34/2019 conv. in L. 58/2019

Ravvedimento operoso

Introdotta, ad opera del Decreto Crescita, la norma di interpretazione autentica in materia di ravvedimento parziale. Le disposizioni, applicabili esclusivamente ai tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate, riguardano anche il caso di versamento frazionato, purché lo stesso avvenga nei termini normativamente prescritti.

Leggi dopo

Verifica al “de cuius”? La corretta metodologia da adottare per la notifica dell’accertamento agli eredi

08 Luglio 2019 | di Antonino Marino

art. 65 DPR n. 600/73

Comunicazioni e notificazioni

La notifica dell’accertamento, nei confronti degli eredi del contribuente, esige la puntuale osservanza delle norme procedurali imposte dall’art. 65 DPR n. 600/1973. Il rispetto del metodo prescritto, non rappresenta fattore di mera rilevanza formale, in quanto direttamente incidente su un rapporto tributario avente un carattere peculiare, afferendo ad un soggetto non più esistente: il contribuente deceduto.

Leggi dopo

L'autotutela tributaria. La tutela del contribuente innanzi al silenzio o diniego dell'A.F.

26 Giugno 2019 | di Raimondo D'antonio

Affidamento e buona fede del contribuente

L'istituto dell'autotutela rappresenta l'espressione del potere riconosciuto all'Amministrazione Finanziaria di rimuovere gli effetti negativi di un provvedimento erroneo o viziato d'illegittimità, al fine di garantire il corretto esercizio dell'azione amministrativa nonché il superiore interesse pubblico, in applicazione degli artt. 53 e 97 della Costituzione.

Leggi dopo

L’utilizzabilità ai fini processuali di prove illegittimamente acquisite

20 Giugno 2019 | di Sara Armella

Art. 33, D.P.R. n. 600 del 1973
Art. 52, D.P.R. n. 633 del 1972
L. n. 212 del 2000

Affidamento e buona fede del contribuente

Torna a far discutere un tema da tempo caratterizzato da orientamenti contrastanti in giurisprudenza e in dottrina, ossia la possibilità di utilizzare, nel processo tributario, prove acquisite secondo procedure irrituali. Una recente sentenza della Corte di Cassazione torna sull’argomento e offre l’occasione per fare il punto sulla giurisprudenza di legittimità e anche sulle prospettive di tutela recentemente espresse dalla Corte di giustizia europea.

Leggi dopo

ICI/IMU: aree fabbricabili ed inedificabilità di fatto, per la suprema Corte è solo una questione di valore

05 Giugno 2019 | di Daniele Monari

IMU

Dall'introduzione l'ICI (ora IMU), il tema della tassazione delle aree fabbricabili è stato quello che di più negli anni ha generato contenzioso tra Comuni e contribuenti. La “questione” che maggiormente ha impegnato la giurisprudenza è stata senza dubbio quella della corretta tassazione delle “aree fabbricabili” definite tali dal piano urbanistico comunale, ma “in concreto inedificabili” per la presenza di un vincolo sul terreno che ne impediva lo sfruttamento edificatorio in quel determinato anno d'imposta.

Leggi dopo

La definizione agevolata delle liti pendenti

21 Maggio 2019 | di Giuseppe Durante

Agenzia delle Entrate-Riscossione

Statuto del contribuente

Per la definizione agevolata delle liti pendenti può dirsi schiarita qualche ombra in ordine alla corretta applicazione della normativa contenuta nel D.L. n. 119/2018 convertito nella L. n. 136 del 17/12/2018 in attesa che arrivi il 31 maggio 2019 termine ultimo entro cui dovranno essere formalizzate le domande di definizione agevolata delle liti pendenti potenzialmente definibili. Infatti, l'Agenzia delle Entrate–Settore Coordinamento Contenzioso e Riscossione il 1° aprile 2019 ha emanato la Circolare N°6/E in concomitanza della quale l'ufficio ha fatto chiarezza su alcuni aspetti poco chiari nell'applicazione della normativa di riferimento.

Leggi dopo

Accesso agli archivi dei rapporti finanziari. I nuovi poteri di gestione dati della GdF: la superanagrafe

16 Maggio 2019 | di Raimondo D'antonio

Artt. 16 quater, 16 quinquies, 16 septies, D.L. 119/2018
Art. 11, D.L. 201/2011

Indagini finanziarie

Al fine di rafforzare il contrasto dell'evasione fiscale, l'articolo 11 D.L. 201/2011, convertito dalla Legge 214/2011, è stato innovato con l'introduzione di ulteriori misure di sicurezza, di natura tecnica ed organizzativa, per la trasmissione dei dati e relativa conservazione nonché l'utilizzo del flusso di informazioni fornite dagli istituti bancari e finanziari anche da parte della Guardia di Finanza per le medesime finalità di indagine, controllo e monitoraggio, proprie delle Entrate. Nei confronti dei contribuenti non soggetti agli indici sintetici di affidabilità o tutoraggio, l'Agenzia e la GdF realizzano annualmente piani di intervento sulla base di analisi di rischio sviluppate mediante l'utilizzo delle banche dati ed ulteriori elementi istruttori. A rafforzamento delle azioni cautelari a tutela del credito erariale è consentito, poi, al Comandante della Guardia di Finanza presentare istanza di sequestro alla CTP competente sulla base anche del solo PVC.

Leggi dopo

Reintrodotto il super ammortamento

16 Maggio 2019 | di Saverio Capolupo

Ammortamento

“Con il decreto crescita è stato reintrodotto il c.d. super ammortamento per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, effettuati dal primo aprile 2019 al 31 dicembre 2019, ovvero entro il 30 giugno 2020, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Incomprensibile risulta, anche a voler considerare le scarse risorse finanziarie, la riduzione della maggiorazione dal 40 al 30%. Il beneficio è da ritenere estensibile anche ai contribuenti che rientrano nel nuovo regime forfetario in quanto il loro reddito è determinato secondo i criteri ordinari.”

Leggi dopo

Pagine