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La Bussola LA BUSSOLA

Plusvalenze

31 Luglio 2019 | di Paola Bonsignore, Pierpaolo Ceroli

La plusvalenza, disciplinata in via generale dagli artt. 2425 e 2427 c.c. e art. 86 TUIR, rappresenta la differenza positiva tra il corrispettivo conseguito dalla vendita di un cespite, (o risarcimento ottenuto per la distruzione o il danneggiamento del bene) al netto degli oneri accessori di diretta imputazione, ed il costo non ammortizzato. Ai fini fiscali, la plusvalenza concorrerà a formare reddito d’impresa se realizzata: mediante cessione a titolo oneroso di immobilizzazioni; mediante cessione di beni strumentali da parte di società in stato di liquidazione;mediante riscossione di indennizzi per risarcimento danni subiti dai cespiti; mediante assegnazione dei beni (diversi da quelli individuati dall’art. 85, comma 1, TUIR) ai soci; mediante destinazione dei beni (diversi da quelli individuati dall’art. 85, comma 1, TUIR) a scopi diversi all'attività d’impresa. Un trattamento particolare, invece, è previsto dall’art. 87 del TUIR, per quanto riguarda le plusvalenze derivanti dalle cosiddette Participation Exemption, (Pex) il quale prevede che rispettate determinate condizioni queste siano esenti ai fini IRES per il 95% (per quanto riguarda i soggetti passivi IRPEF tale esenzione è pari al 50,28%, ai sensi dell’art. 58, co. 2 del TUIR). A seguito dell’abbassamento dell’aliquota IRES dal 27,50% al 24% a decorrere dal periodo di imposta 2017, si è reso necessario l’aggiornamento della percentuale di concorrenza alla formazione del reddito delle plusvalenze detenute da persone fisiche. La nuova misura stabilita con l’art. 2 del D. M. 26.05.2017 è del 58,14% per le plusvalenze realizzate a partire dall’1.1.2018. La novità, non riguarda i soggetti di cui all’art. 5 del Tuir; pertanto, le plusvalenze su partecipazioni Pex detenute da società di persone ed enti equiparati restano imponibili al 49,72%.

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

Tassa sui rifiuti e cantine: la tassazione è esclusa solo con prova dell’assenza di produzione di rifiuti

31 Luglio 2019 | di La Redazione

CTR Sicilia

Tari

Il comma 2 dell'art. 62 del D.Lgs. n. 507/1993 dispone l’esclusione dalla tassazione dei locali adibiti a cantine e garage, a condizione che tali aree non producano rifiuti e che tale circostanza sia indicata...

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Focus Focus

Notifiche e depositi telematici tra obbligatorietà e criticità

29 Luglio 2019 | di Raimondo D'antonio

Circ. MEF 4 luglio 2019 n. 1/DF

Processo telematico

Con l'illustrazione del contenuto della Circ. MEF 4 luglio 2019 n. 1/DF si analizzano le novità introdotte dall'art. 16 DL 119/2018, conv. in L. 136/2018, relative al progetto d'informatizzazione del processo tributario.

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

La “ragionevole possibilità” di non solvenza legittima il recupero dell’IVA

29 Luglio 2019 | di La Redazione

CTP Vicenza, sez. II

IVA

Il diritto al recupero dell’imposta mediante emissione di nota in diminuzione può essere esercitato in presenza della «ragionevole probabilità» che il debito non venga saldato...

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News News

Immobili residenziali: esclusa l’esenzione dall’IMU

26 Luglio 2019 | di La Redazione

Cass. 25 luglio 2019 n. 20135

IMU

Gli immobili di edilizia residenziale sono soggetti all’IMU, in virtù dell'impossibilità, in materia fiscale, di estendere analogicamente le norme di natura agevolativa (Cass. 25 luglio 2019 n. 20135).

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

Sequestro e confisca del bene: sospensione versamento imposte

26 Luglio 2019 | di La Redazione

CTR Sicilia, Palermo, sez. XIV, 27 maggio 2019, n. 3299.pdf

Obbligazione tributaria

Ai sensi del disposto di cui all’ art. 51.3-bis 1 del Codice Antimafia, in forza del quale durante la vigenza dei provvedimenti di sequestro e confisca e, comunque, fino all’assegnazione o destinazione dei beni a cui si riferiscono, è sospeso ...

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News News

Informazioni Tariffarie Vincolanti nel novero degli atti impugnabili

25 Luglio 2019 | di La Redazione

Cass. 24 luglio n. 19998

Giudizio di primo grado

L’elencazione degli atti impugnabili prevista dall’art. 19 D.Lgs. 546/92, pur tassativa, deve essere interpretata in maniera estensiva. Le ITV, rappresentando precisa manifestazione di pretesa tributaria, possono quindi essere impugnate dal contribuente.

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La Bussola LA BUSSOLA

Accertamento con adesione

25 Luglio 2019 | di Andrea Marchegiani

L’accertamento con adesione, conosciuto anche come concordato, è contraddistinto da una procedura di controllo, effettuato in contraddittorio, mediante la quale il contribuente può concordare con l’ufficio la maggiore imposta dovuta. La domanda di accertamento con adesione può essere formulata dal contribuente stesso indirizzandola ai competenti Uffici o dall’Ufficio stesso qualora ne ravvisi l’opportunità.

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Focus Focus

Il Decreto Crescita e l’obbligo del contraddittorio preaccertativo

24 Luglio 2019 | di Sara Armella

Art. 4-octies, DL 34/2019 conv. in L. 58/2019

Contraddittorio

Con la conversione in legge del c.d. Decreto Crescita è stata ridefinita la disciplina dell’obbligo del contraddittorio preaccertativo. Il legislatore ha chiarito la portata del principio, già previsto dallo Statuto del Contribuente e riconosciuto - con diversi distinguo - dalla giurisprudenza, per cui l’A.F. deve garantire al contribuente la possibilità di far valere le proprie ragioni, prima dell’emissione dell’accertamento.

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

PTT: valida la notifica dell’atto impositivo cartaceo senza attestazione di conformità a quello digitale

23 Luglio 2019 | di La Redazione

CTR Abruzzo

Processo telematico

In assenza di una disposizione espressa che faccia conseguire la “sanzione” di nullità ad un provvedimento cartaceo (avviso di accertamento) privo dell’attestazione di conformità all’originale digitale....

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