Bussola

Tari

Sommario

Inquadramento | Introduzione | Decorrenza, presupposto e soggetti passivi | Tipologie di immobili soggetti al tributo, esclusioni | Base imponibile e tariffe | Riduzioni di legge | Versamento dell'imposta, regolamento comunale | Riscossione e accertamento della TARI | Scritture contabili, contenzioso | Fac-simile | Riferimenti |

 

La legge di stabilità 2014 ha modificato il panorama dell’imposta sugli immobili a partire dal primo gennaio 2014.
È stata introdotta l’imposta chiamata IUC (imposta unica comunale) composta a sua volta di altre tre imposte: l’IMU – imposta municipale propria La Ta.Ri – tassa sui rifiuti La Ta.Si. – tassa sui servizi Il presupposto impositivo previsto dalla legge 147/2013 all’articolo 1 commi 639 e seguenti, prevede che l’imposta è relativa al possesso di immobili, in parte di natura patrimoniale collegato al valore e alla natura dell’immobile, e in parte all’erogazione da parte del Comune di servizi comunali. L’IMU rappresenta quindi la parte patrimoniale, mentre TASI e TARI la quota di imposte finalizzata a coprire i costi dei servizi comunali. La differente tipologia di tributo fa si che mentre la parte patrimoniale è a carico del possessore dell’immobile il costo dei servizi è addebitato all’utilizzatore per la TARI , mentre la TASI è a carico in parte all’utilizzatore e in parte al possessore dell’immobile. Le modalità di calcolo e di versamento previste dall’attuale normativa sono state oggetto di una prima revisione del D.L. 16/2014.
Il decreto è stato modificato in sede di conversione relativamente all’aliquota massima applicabile per la TASI e al calendario ...

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