Bussola

Elenchi INTRASTAT

Sommario

Inquadramento | Introduzione | Periodicità e presentazione degli elenchi | Modalità di presentazione e delega | I modelli e la loro struttura | Contenuto degli elenchi | L'intervento del Decreto Semplificazioni | Sanzioni e ravvedimento operoso | Riferimenti |

 

Con l’attuazione del mercato unico europeo sono venuti meno i controlli svolti dagli Uffici dell’Agenzia delle Dogane per gli scambi interni. Di conseguenza, il controllo fiscale e statistico che veniva eseguito alle frontiere, avviene ora attraverso reti informatiche alimentate con dati e informazioni forniti dagli operatori economici mediante la presentazione di appositi elenchi riepilogativi (INTRA) aventi sia funzionalità fiscale, ovvero controllo incrociato delle transazioni tra soggetti passivi comunitari identificati ai fini IVA, sia funzione statistica, connesse con gli scambi intracomunitari di beni.
Dal punto di vista della funzione fiscale, l’esigenza nasce per assicurare una corretta applicazione dell’IVA negli scambi intracomunitari, per uno scambio di informazioni e per un controllo delle operazioni intervenute tra soggetti passivi identificati ai fini IVA (sistema VIES).
A livello statistico, vi è stata la volontà di conoscere gli scambi commerciali tra Paesi membri, per le diverse finalità previste dall’Istituto nazionale di statistica (sistema INTRASTAT).  

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