Bussola

Affitto d’azienda

Sommario

Inquadramento | Disciplina | Forma del contratto | Obblighi delle parti | Successione nel contratto e cessazione | Aspetti fiscali | Trattamento contabile | Procedura fallimentare e affitto d'azienda | Riferimenti |

 

  L’affitto d’azienda è un contratto mediante il quale il locatore cede all’affittuario il godimento di un complesso aziendale per un certo periodo, a fronte di un determinato corrispettivo. La sua diffusione è legata al carattere “non evasivo” dell’istituto, che consente il perseguimento di aspettative di carattere extrafiscale, evitando di ricorrere alle tradizionali operazioni straordinarie. Infatti, con l’affitto d’azienda, il concedente si assicura un rendimento periodico dell'investimento nella misura del canone, e, dall'altro, mantiene nel tempo il valore economico del complesso aziendale dato in gestione. Per converso, l'affittuario assume, invece, la responsabilità dell'esercizio di un'attività economica senza dover effettuare un investimento iniziale. Malgrado gli interventi normativi sul fronte fiscale che ne hanno reso più gravosa l’utilizzazione, comunque l’affitto d’azienda mantiene tutt’oggi intatta la sua “attrazione”, grazie soprattutto alla duttilità ed alla idoneità a svolgere svariate funzioni e a costituire lo strumento negoziale più adeguato in relazione ad un vasto numero di situazioni economiche. Ci si riferisce, in particolare, alla norma antielusiva introdotta con l’art. 35, co. 10-quater, D.L. 4 luglio 2006, n. 223, finalizzata ad impedire la diffus...

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