Bussola

Acquiescenza

19 Dicembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Nozione | L’acquiescenza nelle controversie tributarie | Ambito di applicazione | Versamento delle somme | Altre forme di definizione | Novità previste dalla Legge di Stabilità 2015 | Riferimenti |

 

Le indiscutibili difficoltà, i costi e la durata dei procedimenti, hanno portato il Legislatore alla formazione di nuovi strumenti che permettono di evitare il contenzioso con l’Amministrazione Finanziaria. Sono previste infatti le seguenti procedure: acquiescenza ed altri strumenti di definizione in via breve; conciliazione giudiziale; ravvedimento operoso; reclamo e mediazione; accertamento con adesione. La principale motivazione che spinge all’utilizzo di questi strumenti si basa sulla convenienza sia per il contribuente sia per l’Amministrazione Finanziaria di definire la controversia velocemente ed evitando un contenzioso. Gli strumenti sopra segnalati si possono distinguere a seconda che la definizione avvenga con o senza contraddittorio od addirittura sia il risultato del contraddittorio stesso. L’acquiescenza viene definita come quella risultante dall’accettazione espressa o contenuta in atti del tutto incompatibili con la volontà di avvalersi delle impugnazioni ammesse dalla Legge. Dal punto di vista giurisprudenziale l’acquiescenza è: la comunicazione all’Ufficio di aver fatto acquiescenza alla sentenza e di voler considerare chiusa la vertenza; la comunicazione dell’Avvocatura di Stato all’Intendente di Finanza in cui si specifica che la Sentenza non verrà impugnata...

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