Bussola

Accertamento integrativo

Sommario

Inquadramento | Introduzione | Termine per l’accertamento | I presupposti | Riferimenti |

 

L’Amministrazione finanziaria è autorizzata a svolgere un solo atto di rettifica per ogni periodo d’imposta, ad eccezione dei casi in cui venga svolto un accertamento di tipo:
· integrativo;
· parziale. Sull’accertamento integrativo, l’art. 43 comma 3 del D.P.R. 600/73 prevede che “nell’avviso devono essere specificatamente indicati a pena di nullità, i nuovi elementi e gli atti o fatti attraverso i quali sono venuti a conoscenza dell’ufficio delle imposte”. I fatti sui cui basarsi sono da considerarsi “nuovi” se non fossero conosciuti né potevano esserlo durante la precedente attività istruttoria. Gli elementi su cui si basa il nuovo accertamento devono quindi essere: · rinvenuti in epoca successiva al primo accertamento;
· tali da modificare, nella sostanza, l’oggettività del presupposto d’imposta. La rettifica non deve necessariamente riguardare attività diverse da quelle già considerate, perché la norma non pone limiti all’oggetto dell’integrazione.

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