Giurisprudenza commentata

Doppio binario sanzionatorio penale-amministrativo nell'evoluzione della giurisprudenza

15 Dicembre 2016 | ,

Cass. civ.
Cass. civ.
Corte EDU, Grande Camera

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Sommario

Massima (Cass. civ., sez. trib., 13 ottobre 2016, n. 20675) | Massima (Cass. civ., sez. II, 15 novembre 2016, n. 23232) | Massima (CEDU, Grande Camera, 15 novembre 2016, nn. 24130/11 e 29758/11) | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

Il contributo analizza il tema del doppio binario sanzionatorio, penale ed amministrativo; l'Autore, nello specifico, si sofferma sull'analisi di due pronunce di legittimità, nonché poi analizzare l'ambito europeo con la pronuncia della Corte EDU dello scorso 15 novembre. In particolare, le questioni trattate riguardano: - delitto di manipolazione del mercato e il corrispondente illecito amministrativo; - delitto di abuso di informazioni privilegiate e il corrispondente illecito amministrativo. Dalla CEDU si evince il principio di diritto secondo cui il divieto di ne bis in idem posto dall'art. 4 prot. VII CEDU non inibisce agli Stati membri di adottare sistemi che cumulano sanzioni penali ed amministrative convergenti su uno stesso fatto, se diversi ne sono gli scopi e parimenti diverse sono le manifestazioni di antisocialità dalle stesse colpite.

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