Giurisprudenza commentata

Anche se non percepito, il canone da locazione concorre a formare il reddito complessivo

22 Luglio 2019 |

Cass. 9 maggio 2019 n. 12332

Locazione

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

I canoni da locazione immobiliare, anche se non effettivamente percepiti, concorrono alla determinazione del reddito imponibile, indipendentemente dalla causa della mancata riscossione, fatti salvi i correttivi previsti dall’art. 26 TUIR per i casi di sfratto per morosità del conduttore. La distinzione fra canone locatizio non riscosso e canone “usurpato” è “sterile”, essendo il reddito fondiario collegato dalla titolarità del diritto reale a prescindere dalla percezione del provento.

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