Focus

Le notifiche via PEC degli atti impositivi (prima parte): il formato dei file digitali

Sommario

La notifica a mezzo PEC | La notifica a mezzo p.e.c. (segue): le modalità operative e il confronto con l'irreperibilità relativa | La notifica a mezzo p.e.c. (segue): il formato del file contenente l'atto impo-esattivo | Conclusioni |

 

Dopo l'estensione, dal 1° luglio 2017, anche agli avvisi di accertamento emessi dall'Agenzia delle Entrate, la notifica degli atti impo-esattivi a mezzo posta elettronica certificata è, oramai, largamente diffusa in ambito tributario. Non sempre, però, la modalità utilizzata dagli uffici risponde alle specifiche tecniche previste per legge: per questa ragione, le prime sentenze delle Commissioni Tributarie hanno dichiarato la nullità degli avvisi e delle cartelle notificate via PEC, quando siano risultate non conformi al formato p7m.

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