Focus

La natura integrativa dei poteri istruttori del Giudice tributario

Sommario

I poteri istruttori delle Commissioni Tributarie nel vecchio rito (D.P.R. n. 636/1972) | I poteri istruttori nel nuovo processo tributario (D.Lgs. n. 546/1992) | L’abrogazione del comma 3) dell’art. 7 - il ridimensionamento dei poteri istruttori | L’intervento della Corte Costituzionale | La natura “integrativa” dei poteri istruttori | Le posizioni interpretative del Giudice di legittimità | I mezzi di prova ammessi | In conclusione |

 

I poteri istruttori delle Commissioni tributarie esercitabili attraverso la richiesta di dati, informazioni, elementi conoscitivi o consulenze, possono integrare ma non sostituire l’attività probatoria delle parti processuali. L’articolo propone una rapida panoramica sui poteri istruttori attribuiti alle Commissioni tributarie, sia nel vecchio rito disciplinato dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 636 che nel nuovo processo tributario disciplinato dal D.lgs. n. 546/1992, attraverso un excursus della giurisprudenza della Consulta e della Corte di Cassazione ed un esame analitico di ciascun mezzo di prova ammesso.

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