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La CGUE "smentisce" l'Agenzia e afferma l'applicabilità dell'IVA ai trasporti internazionali di beni effettuati da subvettori

Sommario

Premessa | La prassi dell'amministrazione finanziaria italiana in materia di IVA nei servizi di trasporto di beni | La natura e gli effetti extraprocessuali e temporali della pronuncia europea | Le pesanti conseguenze per gli operatori del settore e i possibili strumenti di tutela | In conclusione |

 

Qualche mese fa, un'importante associazione di categoria dei trasporti ha pubblicato una circolare con la quale dava notizia ai consociati che la Corte europea si era pronunciata in merito all'applicabilità dell'IVA ai servizi di trasporto di beni destinati all'esportazione. La sentenza in parola ha stabilito che sono esenti da IVA i servizi di trasporto relativi a beni in esportazione solo ed esclusivamente se resi direttamente all'esportatore mittente o al destinatario di tali beni; mentre, quelli resi a favore di soggetti diversi (si pensi al caso dei subvettori), anche se facenti parte della medesima operazione di esportazione, devono essere assoggettati all'imposta.

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