Focus

Indagini finanziarie e uso delle presunzioni legali

Sommario

Premessa | Natura presuntiva delle risultanze dello strumento d’indagine | Criticità e limiti dell’automatismo ai fini dell’accertamento tributario | Riferimenti |

 

È del tutto naturale ricercare la capacità contributiva andando anche a valorizzare le risultanze finanziarie, analizzando le movimentazioni bancarie. L’accertamento tributario basato sulle indagini bancarie, in tal senso, rappresenta uno strumento a disposizione dell’Amministrazione finanziaria tanto agevole quanto efficace. L’orientamento giurisprudenziale, per di più, risulta pressoché unanime nell’andare ad assegnare a tale strumento investigativo natura di presunzione legale relativa. Ma tale prospettiva è davvero incontrastabile o si potrebbe assistere ad una lettura differente della disciplina? Ci si deve rassegnare all’idea che con le indagini bancarie il Legislatore fiscale abbia voluto affermare un automatismo a favore dell’Amministrazione Finanziaria o interpretazioni alternative sono possibili? A ben vedere, sussistono spazi per un’auspicabile rivisitazione dell’attività accertativa basata su tali risultanze.

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