Focus

Falsi problemi di applicazione retroattiva delle recenti sentenze delle sezioni unite sull'IRAP

Sommario

Riepilogo dello stato dell'arte | Società ed associazioni nella giurisprudenza più e meno recente | Il passato è passato nel question time del 6 ottobre 2016 | Conclusioni diacroniche | Bibliografia di riferimento |

 

In tema di rilevanza dell'impiego di lavoratori dipendenti, interpretano gli artt. 2 e 3 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, nel senso che l'esercizio di attività libero-professionale in forma sia societaria sia però anche associativa, diversa dalla medicina di gruppo, integra eo ipso il presupposto impositivo dell'IRAP, quanto ad esse non rilevando alcuna indagine circa la sussistenza dell'autonoma organizzazione, che, invece, per il singolo professionista, torna ad essere necessaria, facendo scattare la dovutezza del tributo quando lo stesso impiega più di un dipendente. La duplicazione del binario relativo alle forme lato sensu collettive rispetto a quello relativo alle forme individuali potrebbe far pensare ad un'iniquità dell'applicazione retroattiva della regula iuris dettata dalle Sezioni Unite per le prime apparentemente in malam partem. Il presente scritto si propone di verificare la fondatezza giuridica di siffatta preoccupazione.

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