Focus

Accesso agli archivi dei rapporti finanziari. I nuovi poteri di gestione dati della GdF: la superanagrafe

16 Maggio 2019 |

Artt. 16 quater, 16 quinquies, 16 septies, D.L. 119/2018
Art. 11, D.L. 201/2011

Indagini finanziarie

Sommario

Premessa | L'accesso ai rapporti finanziari da parte della Guardia di Finanza | Innovazioni e criticità dei nuovi strumenti d'indagine bancaria | In conclusione |

 

Al fine di rafforzare il contrasto dell'evasione fiscale, l'articolo 11 D.L. 201/2011, convertito dalla Legge 214/2011, è stato innovato con l'introduzione di ulteriori misure di sicurezza, di natura tecnica ed organizzativa, per la trasmissione dei dati e relativa conservazione nonché l'utilizzo del flusso di informazioni fornite dagli istituti bancari e finanziari anche da parte della Guardia di Finanza per le medesime finalità di indagine, controllo e monitoraggio, proprie delle Entrate. Nei confronti dei contribuenti non soggetti agli indici sintetici di affidabilità o tutoraggio, l'Agenzia e la GdF realizzano annualmente piani di intervento sulla base di analisi di rischio sviluppate mediante l'utilizzo delle banche dati ed ulteriori elementi istruttori. A rafforzamento delle azioni cautelari a tutela del credito erariale è consentito, poi, al Comandante della Guardia di Finanza presentare istanza di sequestro alla CTP competente sulla base anche del solo PVC.

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